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Ōtsu
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mwegŌtsumwew (大津市?) è il capoluogo della mwfaprefettura di Shiga, in mwfqGiappone. Nel giugno del mwfg2010 la città aveva una popolazione stimata in mwfw335 014 abitanti, con una densità di 880,49 abitanti per chilometro quadrato distribuiti su una superficie di 374,06 chilometri quadrati. Nel VII secolo fu per cinque anni la capitale imperiale.cite-ref-yamasa-1-0[1]

Al centro della prefettura si trova il mwhqlago Biwa, il più grande del Giappone, molto significativo per l'industria del mwhgturismo. Alcuni degli angoli più suggestivi cittadini sono compresi negli mwhwotto panorami di Ōmi, immortalati negli mwiaukiyo-e del paesaggista giapponese mwiqHiroshige Utagawa. La zona di Otsu è famosa anche per le sue industrie tessili.cite-ref-yamasa-1-1[1]

Contents

Storia
Note

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Storia

Nel 667, alla morte della madre, l'imperatrice mwkqSaimei, il reggente e futuro imperatore mwkgTenji fece spostare la capitale del paese da Naniwa, l'odierna mwkwŌsaka, a Ōtsu, dove face costruire il palazzo imperiale Ōmi. Ōtsu si trovava infatti nell'antica provincia di mwlaŌmi. L'imperatore istituì un governo centralizzato e promosse un censimento. Alla sua morte, si scatenò una guerra civile tra i suoi eredi che fu vinta dal principe Oama. Questi divenne imperatore nel 672, prese il nome mwlqTenmu e fece spostare la capitale ad Asuka kyō, la capitale classica di quel periodo della storia giapponese.cite-ref-yamasa-1-2[1]

Nel 1184, Otsu fu teatro della battaglia di Awazu, una delle ultime della quinquennale mwnaguerra Genpei, che segnò la distruzione del mwnqclan Taira e permise la presa del potere da parte di mwngMinamoto no Yoritomo, che istituì e divenne il capo dello mwnwShogunato Kamakura.cite-ref-yamasa-1-3[1]

Il castello di Otsu fu posto sotto assedio nel 1600 dalle forze di mwpqIshida Mitsunari, nel tentativo di forzare le difese degli alleati di mwpgTokugawa Ieyasu. La guerra civile avrebbe avuto fine in quegli stessi giorni con la mwpwbattaglia di Sekigahara, vinta dalle forze di Ieyasu, che divenne così l'indiscusso capo del Giappone, divenendone nel 1603 lo mwqashōgun, con la fondazione dello mwqqshogunato Tokugawa, che avrebbe retto le sorti del paese fino al 1868. Il castello di Otsu venne in quegli anni raso al suolo e con i materiali di risulta fu costruito il castello Hikone tra il 1603 ed il 1622, che sorge nelle vicinanze a nord, lungo le rive del lago Biwa.cite-ref-yamasa-1-4[1]

In città ebbe luogo l'mwrwincidente di Ōtsumwsa (大津事件?, Ōtsu Jiken), un fallito tentativo di mwsqassassinio ai danni dello mwsgzarevic Nikolaj Aleksandrovič di mwswRussia, il futuro zar mwtaNicola II, l'11 maggio 1891, mentre questi stava visitando il mwtqGiappone durante il suo mwtgviaggio in oriente.

La città venne ufficialmente istituita il 1º ottobre mwua1898. Alla fine del mwuqXIX secolo venne anche costruito un mwugcanale artificiale, espanso più tardi durante il regno dell'imperatore mwuwTaishō, che tuttora collega la città di Ōtsu con mwvaKyōto; facilitò il trasporto di beni e persone fra le due città ma permise anche di fornire l'mwvqenergia elettrica per il primo servizio di mwvgtram del Giappone.

Nel 1930, è stato costruito il santuario mwwashinto Ōmi-jingu, per onorare la memoria dell'imperatore Tenji e per ospitarne lo spirito. In tale santuario, viene ospitato ogni anno in gennaio il campionato nazionale di mwwqkaruta, il tradizionale gioco di carte giapponese. Dal 1963, la prima domenica di marzo, sulle strade cittadine si corre la mwwgmaratona del lago Biwa, manifestazione che richiama atleti di fama internazionalecite-ref-2[2]

Nel mwya1994 i mwyqmonumenti storici dell'antica Kyoto (città di Kyoto, Uji ed Ōtsu) sono stati inseriti nell'elenco dei mwygpatrimoni dell'umanità dell'mwywUNESCO.mwza(EN) cite-ref-3[3]

Luoghi di interesse

La città vanta in cima al mwawMonte Hiei il tempio buddista mwbaEnryaku-ji della setta mwbqTendai. Il tempio è parte del patrimonio Unesco.

Amministrazione

Gemellaggi

• mwcwLansing, mwdaMichigan, mwdqStati Uniti
• mweaWürzburg, mweqGermania
• mwew mwfaInterlaken, mwfqSvizzera
• mwgaMudanjiang, mwgqCina
• mwhaKumi, mwhqCorea del Sud

Galleria d'immagini

Note

cite-note-yamasa-11. mwuq(mwugmwuwENmwva) mwvqOtsu city mwvgArchiviatomwvw il 31 maggio 2012 in mwwaInternet Archivemwwq. su www.yamasa.org
cite-note-22. mwxg(mwxwmwyaENmwyq) mwygInformazioni sulla maratona mwywArchiviatomwza il 2 marzo 2021 in mwzqInternet Archivemwzg. su lakebiwa-marathon.com
cite-note-33. mw0wI monumenti sul sito dell'mw1aUNESCO

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ōtsu
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Ōtsu

Collegamenti esterni

• mw2q(JA) Sito web della città, su city.otsu.shiga.jp. URL consultato l'11 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2000).
• mw2wGalleria fotografica, su photoguide.jp.
• mw3q(EN) Pagina del sito dell'UNESCO relativa a Otsu, su whc.unesco.org.